La transizione energetica delle case in Europa e quindi anche in Italia dovrà iniziare a generare un impatto reale, concreto, ma con un 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ “𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨”. Lo ha ribadito recentemente la Commissione Europea in una comunicazione che è possibile consultare qui.
Accanto a norme come la Epbd e ai grandi obiettivi climatici, emerge infatti un elemento chiave: rendere davvero accessibile la riqualificazione energetica a famiglie e piccole imprese.
In una comunicazione, oltre a sottolineare l’importanza degli “one-stop shops”, veri e propri sportelli unici pensati per guidare cittadini e PMI lungo tutto il percorso, la Commissione ha sottolineato l’importanza di rendere tutti i servizi comprensibili e fattibili. Finanziamenti compresi.
Oggi infatti per i cittadini il principale ostacolo non è tanto la mancanza di soluzioni tecniche, quanto la loro 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐭𝐚̀: capire cosa fare, a chi rivolgersi, come accedere agli incentivi e come sostenere i costi.
La sfida non è più solo offrire interventi efficienti, ma costruire un’esperienza semplice, guidata e affidabile per l’utente finale.
Anche per questo con i nostri partner attiviamo sempre consulenza e formazione su come presentare in modo chiaro il “prodotto finanziamento” al ciente finale, in modo da farlo diventare una leva di business.
Perché la transizione energetica, per funzionare davvero, deve diventare prima di tutto una scelta possibile.
Casa: l’approccio umano della UE alla transizione energetica
In una recente comunicazione, la Commissione europea oltre a sottolineare l’importanza degli “one-stop shops” ha ribadito l’importanza di rendere tutti i servizi comprensibili e fattibili. Finanziamenti compresi.
- Ilaria Molinari
