
Auto ibride e plug-in: il boom dell’offerta
Se le immatricolazioni sono raddoppiate e anche triplicate è dovuto sicuramente agli incentivi ma anche alle numerose novità proposte dalle case produttrici
Dati di mercato, trend, nuove strategie nel settore automotive
Tendenze dal mondo della Gdo, dell’elettronica e dei piccoli e grandi punti vendita
Arredamento e mercato immobiliare: una finestra sul settore
Gli eventi e i webinar AGOS, organizzati con e per i partner
La finestra sulla sostenibilità e la lotta al climate change

Se le immatricolazioni sono raddoppiate e anche triplicate è dovuto sicuramente agli incentivi ma anche alle numerose novità proposte dalle case produttrici

Le full electric hanno quotazioni più accessibili al contrario delle ibride plug-in. La differenza la fa la funzione: mobilità urbana o auto per la famiglia

È online il nuovo strumento di informazione digitale di Agos che attraverso una serie di infografiche dinamiche analizza nel dettaglio i numeri del mercato delle due e delle quattro ruote. Con analisi e commenti sui particolari più rilevanti

Il balzo del 10% del mese di settembre è stato sostenuto soprattutto dagli incentivi per i modelli meno inquinanti. Che sono in parte esauriti e in parte non utilizzabili

Il fatturato del settore è cresciuto del 3% nonostante il Covid. Ma le immatricolazioni sono scese del 40%. Ecco il perché di questa contraddizione solo apparente

Favorite anche dagli incentivi, le vendite a settembre segnano +215% rispetto al mese precedente e +72% da inizio anno. E ora interessano anche il settore lusso.

Sebbene il 2020 sia un anno di crisi generalizzato, l’analisi dei dati dimostra come nel tempo le oscillazioni in negativo delle vetture usate siano meno ampie rispetto a quelle nuove

In agosto immatricolazioni in linea con il 2019. Ma si registra un forte salto in avanti dei modelli alla spina. Complici la maggiore offerta, gli incentivi e la formula sempre più vincente del noleggio

Nel mese di luglio il mercato delle auto nuove continua a segnare un brusco calo mentre l’usato cresce dell’8%. I dubbi e le aspettative per la fine dell’anno